Vale la pena sapere cosa leggere sull'etichetta - e cosa evitare.
Perché i materiali artistici meritano attenzione
I bambini piccoli esplorano con le mani e portano spesso le dita alla bocca. Questo significa che i colori con cui giocano possono finire anche per via orale, non solo cutanea. Scegliere prodotti con le certificazioni giuste non è un dettaglio: è il modo più semplice per prevenire esposizioni a sostanze non sicure.
Il sistema europeo di allerta Safety Gate ha segnalato nel tempo, tra i giocattoli ritirati, prodotti con sostanze tossiche come piombo e cromo nelle vernici, benzene nei filtri delle punte di alcuni pennarelli, ftalati in plastiche morbide e solventi in vari materiali per bambini. La buona notizia è che evitare questi rischi è semplice, se si sa dove guardare.
La norma EN 71 e cosa garantisce
In Europa, i materiali per il gioco dei bambini - compresi quelli artistici - devono rispettare la normativa UE sulla sicurezza dei giocattoli (Direttiva 2009/48/CE), recepita in Italia con il D. Lgs. n. 54/2011.
Tra le norme tecniche che ne fanno parte, la EN 71-7 riguarda specificamente le pitture a dita e definisce i requisiti di sicurezza e i metodi di prova per questi prodotti.
Questa norma è ancora più stringente rispetto a quelle che regolano i normali giocattoli: i colori a dita devono essere dermatologicamente testati, superlavabili, non devono aggredire il pH della pelle e non devono avere odore o sapore aggressivi - oltre a essere del tutto atossici.
Il marchio CE sull'etichetta indica che il prodotto è stato verificato rispetto a questi requisiti. È il primo elemento da cercare al momento dell'acquisto.
Cosa guardare sull'etichetta
Quando si acquistano materiali artistici per bambini, vale la pena controllare:
- marchio CE: obbligatorio per tutti i giocattoli venduti in Europa, inclusi i materiali artistici;
- indicazione d'età: il simbolo con il numero nella casella rossa (es. "0-3" barrato) indica che il prodotto non è adatto ai bambini sotto i 3 anni, spesso per rischio soffocamento da cappuccio o piccole parti;
- "atossico" o "non tossico": indica che il prodotto è stato testato e non contiene sostanze pericolose nelle quantità previste per l'uso normale;
- "superlavabile" o "lavabile con acqua": importante sia per la praticità sia perché i prodotti a base acquosa sono generalmente più sicuri di quelli a base alcolica o di solvente;
- ASTM D-4236: è uno standard americano che alcune aziende riportano in aggiunta alla certificazione europea; garantisce la sicurezza dei materiali artistici che potrebbero contenere sostanze dannose, purché utilizzati nelle modalità previste.
Una guida rapida per tipo di prodotto
Colori a dita (dai 12-18 mesi in su) Sono i più adatti ai più piccoli. Devono riportare l'indicazione EN 71-7 o essere conformi a essa. Scegliere prodotti a base d'acqua, dermatologicamente testati, senza profumi forti.
Tempere (dai 3 anni in su) Ottime per pennelli, spugne e timbri. Sono atossiche, facilmente diluibili con acqua e lavabili. Da preferire le formule a base d'acqua rispetto a quelle in tubetto più dense, meno facili da gestire per i bambini piccoli.
Pennarelli (dai 3 anni in su) Per i più piccini sono preferibili i pennarelli con punta tonda o punta grossa, meno rischiosi in caso di utilizzo non corretto. Attenzione al cappuccio: deve avere un foro di ventilazione (norma ISO 11540) per ridurre il rischio di soffocamento in caso di ingestione accidentale. Preferire prodotti con inchiostro a base d'acqua, superlavabili da pelle e tessuti.
Pastelli a cera (dai 2-3 anni in su) Buona presa, non macchiano le mani, adatti anche per le manine più piccole. Possono spezzarsi: vigilare che i bambini non portino i pezzi alla bocca.
Matite colorate (dai 3 anni in su) Strumento classico e sicuro, da scegliere con fusto robusto e mina spessa per i più piccoli. Attenzione ai temperamatite: non adatti ai bambini molto piccoli.
Cosa evitare
- i colori a olio: sono in buona parte tossici e non adatti ai bambini;
- i pennarelli indelebili: contengono solventi e sostanze non sicure per i bambini piccoli;
- i prodotti senza marchio CE o senza indicazione d'età;
- i materiali acquistati da canali non ufficiali o privi di etichetta in italiano;
- i prodotti con odore chimico forte: un odore percepibile nei materiali per bambini può segnalare la presenza di sostanze chimiche.
Un consiglio pratico per gli acquisti
Se si è incerti su un prodotto acquistato o regalato, è possibile verificare se è stato segnalato come pericoloso tramite il portale Safety Gate della Commissione europea, il sistema di allerta rapido europeo per i prodotti non alimentari. Si può fare una ricerca per categoria di prodotto, paese di origine o tipo di rischio.
🔎 Consulta il Safety Gate: https://ec.europa.eu/consumers/consumers_safety/safety_products/rapex/
In sintesi: cosa fare
- cercare sempre il marchio CE e la norma EN 71 (EN 71-7 per i colori a dita) sull'etichetta;
- rispettare le indicazioni d'età riportate sulla confezione;
- preferire prodotti a base d'acqua, superlavabili e senza profumi forti;
- scegliere pennelli con manico corto e grosso per i più piccoli, più facili da tenere;
- non lasciare mai bambini piccoli senza supervisione durante le attività creative
Fonti
- Direttiva UE sulla sicurezza dei giocattoli 2009/48/CE
- D. Lgs. 11 aprile 2011, n. 54 - recepimento italiano della Direttiva giocattoli
- UNI EN 71-7:2020 - Sicurezza dei giocattoli, Parte 7: Pitture a dito
- Sistema Safety Gate (ex RAPEX) - Commissione europea
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Sistema di allarme rapido Safety Gate
- ISS - Centro Nazionale Sostanze Chimiche, Safety Gate