Se il vostro bambino sta iniziando lo svezzamento, niente paura: le prime pappe si possono offrire serenamente anche all'aperto, basta qualche piccola accortezza in più. Ecco una guida pratica per gestire i pasti fuori casa in tutta tranquillità.
La borsa della pappa: cosa preparare prima di partire
Organizzarsi in anticipo rende tutto più semplice. Nella borsa è utile avere:
- acqua potabile in bottiglia, per il bambino e per pulire all'occorrenza;
- bavaglini, salviette e un cambio in più rispetto al solito;
- posate, piatto e bicchiere del bambino, ben puliti e chiusi in un contenitore;
- una borsa termica con mattonelle di ghiaccio per gli alimenti deperibili;
- un gel igienizzante per le mani, da usare quando non c'è acqua e sapone.
La catena del freddo non va mai interrotta
Con il caldo i cibi si deteriorano più in fretta e questo aumenta il rischio di disturbi intestinali, ai quali i più piccoli sono particolarmente sensibili. Per questo l'Istituto Superiore di Sanità raccomanda di mantenere la cosiddetta catena del freddo per tutti gli alimenti che lo richiedono. In pratica:
- trasportate i cibi freschi nella borsa termica con ghiaccio;
- tenete separati gli alimenti già cotti da quelli crudi;
- non lasciate mai la borsa del cibo in auto o esposta al sole;
- preparate le pappe fresche poco prima di uscire e consumatele in tempi brevi;
- nel dubbio sulla freschezza di un alimento, evitate di offrirlo e scegliete qualcosa di sicuro.
Attenzione al rischio di soffocamento: i tagli sicuri
Il soffocamento da cibo è un rischio concreto ma in gran parte prevenibile. Le Linee di indirizzo del Ministero della Salute ricordano che i bambini sotto i 4-5 anni sono i più esposti, perché hanno vie aeree piccole e una masticazione ancora immatura. Anche all'aperto valgono quindi le stesse regole di casa:
- tagliate gli alimenti piccoli e tondeggianti (acini d'uva, pomodorini, ciliegie) per il lungo, in quattro parti;
- togliete sempre noccioli, semi e lische;
- evitate frutta secca in granella o intera, caramelle dure e bocconi grandi e fibrosi;
- fate mangiare il bambino seduto e con la schiena dritta, mai mentre cammina, corre o gioca;
- restate sempre accanto a lui durante il pasto e lasciategli il tempo di mangiare con calma.
Conoscere le manovre di disostruzione pediatrica è la migliore assicurazione: un breve corso di poche ore può fare la differenza in caso di emergenza.
Caldo, sole e idratazione
Ricordiamoci che i più piccoli si disidratano facilmente. Quando si mangia fuori, soprattutto d'estate, è bene:
- scegliere un posto all'ombra e fresco per il pasto;
- evitare le ore più calde della giornata, indicativamente dalle 11 alle 17;
- offrire spesso acqua, a piccoli sorsi, anche se il bambino non la chiede;
- privilegiare pappe leggere, frutta e verdura, che aiutano anche a reidratare;
- far indossare abiti leggeri e chiari e un cappellino.
Igiene delle mani e della postazione
Fuori casa l'igiene richiede un'attenzione in più. Prima di preparare e offrire la pappa lavate le mani vostre e del bambino con acqua e sapone oppure, se non disponibili, con un gel igienizzante. Appoggiate piatti e posate su una superficie pulita - una tovaglietta o un vassoio - e non direttamente sull'erba, sulla sabbia o sui tavoli pubblici.
In sintesi
- borsa termica con ghiaccio per i cibi freschi;
- tagli sicuri e bambino seduto, sotto il vostro sguardo;
- ombra, abiti leggeri e acqua a piccoli sorsi;
- mani e superfici pulite prima di mangiare.
Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituisce il parere del pediatra. Per dubbi sull'alimentazione, sullo svezzamento o sulla salute del vostro bambino rivolgetevi sempre al pediatra di fiducia.
Fonti
- Ministero della Salute - Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo in età pediatrica
- Istituto Superiore di Sanità - EpiCentro, Sicurezza alimentare e catena del freddo
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - I consigli per un'estate a misura di bambino