Crescere insieme a un animale fa bene ai bambini, li aiuta a sviluppare empatia, senso di responsabilità e abilità relazionali. Ma perché la convivenza sia davvero serena, servono alcune regole concrete. Eccole.
I benefici ci sono, ma i rischi vanno conosciuti
Avere un animale in casa porta vantaggi reali: compagnia, stimolazione emotiva e motoria, apprendimento del rispetto verso gli altri esseri viventi. Allo stesso tempo, esistono rischi che è importante non sottovalutare:
- morsi e graffi - i morsi di cane rappresentano oltre il 90% delle ferite da animale nei bambini e nel 10% dei casi si complicano con un'infezione; i morsi di gatto si infettano in circa la metà dei casi;
- zoonosi - alcune malattie si trasmettono dall'animale all'uomo (toxoplasmosi, tigna, malattia da graffio del gatto, toxocariasi);
- allergie - i peli e i derivati dell'animale possono scatenare reazioni allergiche nei bambini predisposti.
Questi rischi si riducono drasticamente con poche, semplici precauzioni.
Le regole d'oro
1. Scegli l'animale giusto per la tua famiglia
Non tutti gli animali si adattano allo stesso modo alla presenza di bambini piccoli. Prima di adottare, valuta gli spazi che hai, il tempo che puoi dedicare all'animale e la sua indole. Alcune razze di cane, ad esempio, sono più indicate di altre per vivere con bambini piccoli: chiedi consiglio al veterinario.
2. Vaccinazioni e controlli veterinari regolari
L'animale deve essere in buona salute. Assicurati che abbia:
- le vaccinazioni aggiornate;
- i trattamenti antiparassitari regolari (contro pulci, zecche e parassiti intestinali);
- le visite veterinarie periodiche.
3. Non lasciare mai bambini piccoli soli con l'animale
Anche il cane o il gatto più docile può avere reazioni imprevedibili se disturbato, spaventato o se sente dolore. La supervisione di un adulto è fondamentale, soprattutto con bambini sotto i 6 anni.
4. Insegna al bambino come comportarsi
Gli animali non sono giocattoli. Fin da piccoli, i bambini devono imparare che:
- non si disturba l'animale mentre mangia o dorme;
- non si tirano la coda o le orecchie;
- non ci si avvicina ad animali sconosciuti senza il permesso di un adulto;
- non si baciano gli animali sulla bocca e non si portano le mani alla bocca dopo averli toccati.
5. Igiene, sempre
- lavarsi le mani con acqua e sapone dopo ogni contatto con l'animale;
- non permettere all'animale di leccare ferite o mucose del bambino;
- pulire regolarmente la cuccia, la lettiera e gli oggetti dell'animale;
- tenere le feci dell'animale fuori dalla portata dei bambini (soprattutto in giardino o al parco).
6. In caso di morso o graffio
Pulire subito la ferita con acqua corrente e sapone per almeno 5 minuti, poi applicare un disinfettante. Contattare il pediatra per valutare se serve una visita o una profilassi antibiotica. Se il morso è profondo o la zona è molto gonfia, è opportuno recarsi al pronto soccorso.
In sintesi
La convivenza tra bambini e animali è possibile e arricchente. Basta scegliere l'animale con consapevolezza, mantenerlo in salute, insegnare al bambino il rispetto e non abbassare mai la guardia sulla supervisione. Con queste accortezze, il rischio si riduce al minimo e la relazione diventa una risorsa preziosa per tutta la famiglia.
Questo articolo ha scopo educativo. Per qualsiasi dubbio sulla salute del tuo bambino o dell'animale domestico, rivolgiti al pediatra e al veterinario di fiducia.
Fonti
- Ospedale Pediatrico Bambino Gesù - Morso d'animale
- Amico Pediatra - Bambini e animali domestici: consigli per una convivenza igienicamente sicura
- ISS Epicentro - Rabbia
- Fondazione Umberto Veronesi - Un vademecum contro gli incidenti domestici nei piccoli