Il Ministero della Salute e il Ministero dell'Istruzione hanno fissato un limite chiaro fin dal 2009: lo zaino non dovrebbe superare il 10-15% del peso corporeo del bambino. In pratica:
- bambino di 25 kg - zaino fino a 2,5-3,7 kg;
- bambino di 30 kg - zaino fino a 3-4,5 kg;
- ragazzo di 40 kg - zaino fino a 4-6 kg.
Alle elementari, quando ossa e muscoli sono ancora in crescita, è meglio restare vicini al 10% che al 15%. Un modo semplice per controllare: pesate il bambino, poi pesatelo con lo zaino addosso e fate la differenza.
Non solo il peso: come si porta
Uno zaino portato male fa danni anche se è leggero. Le indicazioni ministeriali insistono sul carico simmetrico: il peso va distribuito su tutta la schiena, non su un lato solo. Quindi:
- sempre entrambe le bretelle, mai una sola spalla;
- bretelle regolate in modo che lo zaino aderisca alla schiena e non penzoli sotto la vita;
- gli oggetti più pesanti (libri) vicino alla schiena, quelli leggeri all'esterno;
- se c'è la fascia lombare o pettorale, va allacciata.
Come alleggerirlo
- svuotare lo zaino una volta a settimana: si accumulano oggetti inutili;
- portare solo i libri del giorno, seguendo l'orario;
- preferire borracce piccole e astucci leggeri;
- chiedere alla scuola se è possibile lasciare in classe i libri che non servono a casa.
Trolley o zaino?
Il trolley toglie peso dalle spalle ma va trascinato con un braccio solo e diventa un problema sulle scale. Per i più piccoli può essere una buona soluzione se il tragitto è in piano; altrimenti uno zaino leggero e ben portato resta la scelta migliore.
Il Ministero ricorda anche una cosa spesso dimenticata: la schiena dei bambini si protegge soprattutto con il movimento. Sport, gioco all'aperto e buone posture contano più di qualsiasi zaino ergonomico.
Fonti
- Ministero della Salute - Zaini scolastici