Papà coinvolti, papà felici: la cura dei figli è un benessere anche per loro

Lo rivela il progetto europeo 4E-Parent coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità

Papà coinvolti, papà felici: la cura dei figli è un benessere anche per loro
19 marzo 2026
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C'è un messaggio che arriva dritto dal mondo della ricerca e che farà felici molti neopapà: prendersi cura dei figli fa bene anche a loro. Non si tratta solo di un dovere o di un aiuto alla neomamma, ma di una vera e propria "iniezione di benessere" psicofisico per i padri.

A dircelo sono gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), impegnati nel coordinamento del progetto europeo 4E-Parent. In occasione della Festa del Papà, l'ISS ha divulgato gli esiti del progetto con una serie di consigli pratici per una paternità consapevole, sfatando il mito che la cura dei figli sia un peso o un "aiuto" alla madre.

Più cura, più benessere: cosa dice la scienza

Il progetto 4E-Parent, il cui nome richiama i quattro pilastri "Early, Equal, Engaged, Empathetic" (Precoce, Paritario, Coinvolto, Empatico), promuove una nuova visione della paternità. Secondo gli esperti, il coinvolgimento diretto del padre nella cura dei figli, fin dai primi istanti di vita, porta a benefici concreti e misurabili.

Ma qual è la novità? Se è risaputo che un padre presente fa bene ai bambini (migliorando lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo) e alle madri (riducendo lo stress e favorendo la condivisione del carico familiare), oggi la scienza ci dice che fa bene anche a lui.

Come riportato dall'ISS, l'ottavo e forse più sorprendente consiglio per i padri recita: "Essere un papà presente e coinvolto fa bene anche a te. Più ti prendi cura dei tuoi figli, meglio stai. Il coinvolgimento nella loro cura produce cambiamenti positivi anche nel tuo corpo e nella tua mente. La scienza lo dice, tanti papà lo confermano".

Gli 8 consigli dell'ISS per una paternità consapevole

Per aiutare i padri italiani in questo percorso, l’Istituto Superiore di Sanità ha tradotto i risultati del progetto in 8 semplici consigli pratici, che partono dalla gravidanza e arrivano ai primi mesi di vita del bambino:

  • Inizia subito, fin dalla gravidanza. Il tuo ruolo non inizia alla nascita. Vai alle visite ed entra in sintonia con il futuro bebè.
  • Prendi in braccio e fai contatto pelle a pelle. Non è solo tenerezza: i primi contatti cambiano il tuo cervello.
  • Cambia pannolini, fai il bagnetto, leggi e canta. Il coinvolgimento pratico migliora lo sviluppo del bambino.
  • Sostieni l'allattamento. Stai vicino, incoraggia e prenditi cura del resto della casa. Il tuo supporto è fondamentale.
  • Prendi i 10 giorni di congedo, tutti. Sono un tuo diritto e sono per te, per il tuo bambino e per la tua compagna.
  • Se puoi, chiedi anche il congedo parentale. Non è un lusso, ma un diritto che contribuisce al benessere di tutta la famiglia.
  • Racconta come ti senti. Anche per i papà il post-parto può essere difficile. Chiedere aiuto è segno di forza.
  • Essere un papà presente fa bene anche a te. Il coinvolgimento nella cura produce cambiamenti positivi nel tuo corpo e nella tua mente.

Il contesto italiano

Il progetto 4E-Parent è particolarmente significativo per l'Italia, un paese dove il sistema di welfare familiare è stato a lungo orientato verso modelli tradizionali. L'obiettivo del progetto, finanziato dall'Unione Europea, è proprio quello di favorire un cambiamento culturale e sostenere politiche che incoraggino i padri a essere più presenti, a partire dai luoghi di lavoro e dalle istituzioni.

In conclusione, la ricerca dell'ISS ci consegna un messaggio chiaro: prendersi cura non è solo una questione di dovere o di aiuto, ma un'opportunità di crescita e benessere anche per gli uomini, che riscoprono così una paternità più piena e soddisfacente.


Fonti:

  • Istituto Superiore di Sanità (ISS) e progetto 4E-Parent: Le informazioni sui benefici per i padri e gli 8 consigli sono state divulgate dall'ISS in occasione della Festa del Papà, come riportato da Adnkronos e pubblicato da testate locali.
  • Coordinamento del progetto: L'ISS è leader del consorzio del progetto europeo 4E-Parent (CERV-2022-DAPHNE), che mira a coinvolgere i padri nella cura dei figli fin dalla prima infanzia.
  • Obiettivi del progetto: Maggiori dettagli sugli obiettivi di promozione della parità di genere e di contrasto alla violenza sono disponibili attraverso i partner del progetto.
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