Coriandoli e stelle filanti: i pericoli nascosti (e come gestirli)

Carta, plastica e bombolette spray: cosa sapere per un Carnevale a misura di bambino

Coriandoli e stelle filanti: i pericoli nascosti (e come gestirli)
12 febbraio 2026
5 min
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Coriandoli colorati, stelle filanti che volano e bombolette di schiuma: il Carnevale è sinonimo di festa per i più piccoli. Ma dietro questi oggetti apparentemente innocui si nascondono rischi concreti, soprattutto per i bambini sotto i 4 anni. Il Ministero della Salute e l'Unione Nazionale Consumatori hanno più volte richiamato l'attenzione su questi pericoli. Vediamo quali sono e come prevenirli.

Coriandoli e stelle filanti di carta: il rischio soffocamento

I coriandoli e le stelle filanti in carta sono classificati come giocattoli e devono riportare il marchio CE. Tuttavia, quelli di piccole dimensioni rappresentano un rischio di soffocamento per i bambini più piccoli, che possono portarli alla bocca e inalarli accidentalmente.

Secondo l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l'inalazione di corpi estranei è particolarmente frequente nella fascia d'età tra i 6 mesi e i 4 anni. In Italia si registrano ogni anno circa 30 decessi in età pediatrica per le conseguenze dell'inalazione di corpi estranei e circa 1.000 ricoveri ospedalieri. I coriandoli, per la loro forma e leggerezza, possono essere aspirati durante il gioco, soprattutto se il bambino ride, corre o parla mentre li maneggia.

Cosa fare: scegliere sempre coriandoli e stelle filanti di carta con marchio CE; evitare quelli molto piccoli o di plastica con i bambini sotto i 3 anni; sorvegliare sempre i bambini durante il gioco; evitare che li lancino verso il viso.

Bombolette spray e spara-coriandoli: non sono giocattoli

Le bombolette di schiuma, le stelle filanti spray e le pistole spara-coriandoli sotto pressione non sono classificate come giocattoli, anche se spesso vengono vendute insieme a maschere e costumi di Carnevale. Il Ministero della Salute lo ha ribadito più volte: questi prodotti non hanno superato i test di sicurezza previsti per i giocattoli, in particolare la prova di assenza di irritazione oculare.

I rischi principali sono:

Danni agli occhi. Le prime segnalazioni risalgono al 2008, quando 14 bambini riportarono abrasioni corneali e cheratopatia puntata dopo l'uso di schiume spray. Le sostanze contenute – tra cui tensioattivi alcalini come il lauril sarcosinato sodico – possono irritare gravemente la cornea.

Irritazioni della pelle. I tensioattivi hanno un pH alcalino con potere disidratante, particolarmente aggressivo sulla pelle sensibile dei bambini.

Infiammabilità. Molte bombolette contengono gas infiammabili. Non devono mai essere utilizzate vicino a fiamme, nemmeno quelle piccole delle candeline sulle torte. L'etichetta spesso non riporta correttamente questa indicazione.

Composizione sconosciuta. Nella gran parte dei prodotti non sono indicati gli ingredienti della schiuma. Non sappiamo, quindi, con cosa stanno giocando i bambini.

Cosa fare: non acquistare bombolette spray per darle ai bambini; se proprio si usano, non spruzzare mai verso il viso, gli occhi o il corpo delle persone; tenere lontane da fiamme; lavarsi bene le mani dopo l'uso; rispettare l'indicazione "non adatto ai minori di 14 anni" riportata in etichetta.

Coriandoli e stelle filanti di plastica: il problema ambientale e sanitario

Molti Comuni italiani, tra cui Venezia, hanno vietato l'uso di coriandoli e stelle filanti in plastica, ammettendo solo quelli in carta. Le ragioni sono sia ambientali (la plastica è difficile da smaltire e inquinante) sia sanitarie: i frammenti di plastica possono essere più rigidi, più difficili da espellere se inalati e potenzialmente contenere sostanze chimiche non conformi. Le sanzioni previste arrivano fino a 500 euro.

Cosa fare: preferire sempre coriandoli e stelle filanti in carta; verificare le ordinanze del proprio Comune; informare i bambini sul perché si sceglie la carta al posto della plastica (può essere un'occasione educativa!).

Attenzione anche a glitter e brillantini

Il Ministero della Salute e la Camera di Commercio di Verona segnalano che glitter, brillantini e applicazioni decorative, se non ben fissati a maschere e costumi, possono staccarsi e finire negli occhi, nel naso o nella bocca dei bambini. Prima di far indossare un costume, verificate sempre che le decorazioni siano ben salde.

Le regole d'oro per un Carnevale sicuro

1. Solo prodotti con marchio CE – vale per coriandoli, stelle filanti, maschere e costumi.

2. Carta, non plastica – più sicura per i bambini e per l'ambiente.

3. Niente bombolette spray ai bambini – non sono giocattoli e possono causare danni seri.

4. Sorveglianza attiva – i bambini sotto i 4 anni non vanno mai lasciati soli con piccoli oggetti.

5. In caso di inalazione – se il bambino tossisce, incoraggiarlo a tossire e non intervenire con manovre. Se non riesce a tossire, parlare o piangere, chiamare immediatamente il 112 e, se si è formati, eseguire le manovre di disostruzione.

⚠️ Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e educative. Non sostituisce il parere del pediatra o del medico curante. In caso di emergenza chiamare il 112.

Fonti

Ministero della Salute – "Attenzione alle schiume di Carnevale, preveniamo gli incidenti"

Ministero della Salute – Dossier "Bambini è Carnevale… su la maschera, giù i rischi!"

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – "Corpi estranei nelle vie aeree"

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – "Inalazione di corpo estraneo"

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – "Ostruzione delle vie aeree da corpo estraneo, manovre di emergenza"

Unione Nazionale Consumatori / Adnkronos – "Carnevale, attenzione ai pericoli per i bambini" (febbraio 2026)

Camera di Commercio di Verona – "Decalogo per un Carnevale in sicurezza, a prova di bambino" (su indicazioni del Ministero della Salute)

D.Lgs. n. 54/2011 – Attuazione della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli (normativa di riferimento per costumi, maschere e gadget di Carnevale)

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Pensiero del giorno

Proteggere un bambino significa prima di tutto rispettare i suoi tempi.

Vittorio Vezzetti